
“Old School” è questo il termine che pone in essere un lavoro come questo degli Absinthium, band campana che con questa autoproduzione dal titolo omonimo si lascia davvero apprezzare, soprattutto perché seppur esplorando un genere come lo US power/thrash metal di cui ormai rimangono pochi esponenti degni di credibilità, lo fa sempre con personalità, senza aver mai paura di confrontarsi con quella storia che fa da riferimento al sound dell’EP in esame. Storia che passa dai vari Metal Church, Vicious Rumors e si sofferma in particolare sugli Armored Saint e sulla particolare capacità della band di Vera e soci, di tenersi sempre lontano dalle banalità.
Il lavoro in esame si compone di tre brani, ove tutti i canoni classici del genere vengono rispettati, ma nonostante questa formalità di fondo, le tre tracce colpiscono per intensità (in particolare nei chorus) e per un songwriting maturo, che ormai si è già scrollato di dosso l’influsso delle bands di riferimento fino a far di queste, veri e propri termini di paragone. E se proprio di paragoni volessimo parlare, la band campana mi ha ricordato molto le produzioni dei tedeschi Brainstorm.
Vi è poco altro da aggiungere ad un lavoro che mette in mostra una band dotata di enormi potenzialità, una band pronta al salto di qualità definitivo.