
Per quanto riguarda gli Axen, il quartetto trapanese dedica anima e corpo a quella "infame" razza di virulento thrash metal, ebro, rugginoso e sferragliante che imperava negli anni 80 e che se ne fregava di tutto.
"Scream Of Desperation" è il loro MCD d'esordio, 20 minuti di crudo metal in puro stile thrash Bay Area con qualche strizzatina d'occhio ad un appena accennato black metal (ad esempio l' intro di Frozen In Pain e qualche altro passaggio presente sempre in quest' ultima).
Niente preamboli, gli Axen, dopo appena 34 secondi di intro (Introspective Way) si fanno carico della più essenziale ideologia di genere, e suonano quel thrash metal tanto caro a chi vi scrive: sfacciato, veloce e incosciente. Progressioni e divagazioni in stile D.R.I, Tankard, Sacred Reich catapultano l' ascoltatore nell'occhio del ciclone musicale degli anni 80.
Il punto di forza dell'album, e implicitamente della band, sta nella noncuranza e nell' incoscienza: break, up tempos, assoli scavezzacollo in questo MCD sembra esserci davvero tutto ciò che serve per potersi affermare sulla scena musicale italiana e non solo e noi auguriamo a questi quattro "ragazzacci" tutta la fortuna possibile. Caldamente consigliato ai nostalgici e a quelli che soffrono nel guardare la propria copia di "Power And Pain" o di "Thrash Zone" nello scaffale.