
Una vera e propria sorpresa questo lavoro degli svedesi Cain, band attiva dal 2003 dedita a sonorità power-prog di stampo melodico. La band è in possesso di ottime doti tecniche ed è capace di comporre songs dalle strutture complesse ma non per questo artificiose e stantie. L’album si compone di nove tracce di ottima fattura, che trovano il proprio punto di forza nelle melodie vocali del singer Patrik Stomberg (che a tratti ricorda il miglior Michael Vescera) e nei tappeti di tastiere mai troppo invasivi, che hanno il merito di smorzare l’aggressività del riffing di fondo, senza per questo snaturarne l’intrinseca forza.
Tra i brani che maggiormente meritano attenzione, di “The Matser Clockwork”, si annoverano: l’opener “Intelligence 101” e la bella “Red Water”, senza dimenticare l’intensa power- ballad “The Dead And The Calm”. Prescindendo dai meriti delle singole tracce, i Cain hanno una capacità innata, ovvero, scrivere dei brani ottimi, brani capaci di emozionare e di incantare grazie ad un gusto melodico fine e maturo. Cosa aggiungere ancora, la band è sicuramente pronta per un contratto discografico, che di sicuro arriverà a breve, e se gli svedesi sapranno mantenere le promesse mostrate in questa occasione, riusciranno a far parlare molto di se.