
Questo demo, che si compone di tre sole tracce, mi ha spiazzato non poco, perchè se da un lato mette in mostra una maturità che dovrà fare ancora il suo corso (in particolare dal lato tecnico/compositivo), dall'altro, evidenzia alcune sfaccettature sonore, che sorprendono (di particolare interesse, la struttura delle linee melodiche, mai banali) e che fanno ben sperare per il futuro della stessa band. Questa "spaccatura" è la pecca maggiore di questo lavoro, insieme ad una produzione non perfetta, che tende ad appiattire i suoni ed a privarli di compattezza.
Delle tracce in questione, The Light, è sicuramente l'episodio più riuscito, grazie al proprio mood malinconico e suadente, e alla straordinaria prova vocale di Melissa, dotata di una voce che riesce ad equlibrare, senza forzature, dolcezza, aggressività ed una componente "eterea" dai toni neoclassici.
Concludendo, si può parlare di un lavoro che è sopra la media, ma che necessità di una revisione accorta da parte della band, che dovrà isolare i buoni fattori di cui è già in possesso e tentare di svilupparli in modo maggiormente personale. Fatto ciò, saranno pronti per il salto di qualità.