
Lasciate riposare per un paio di minuti e poi infornate per 46 minuti a 90°. Ed ecco a voi i Mantram ed il loro primo Full-Lenght "Silent Steps Outside".
Un mix di svariate influenze che sono state messe insieme in modo pessimo e con scarsissima personalità.
Fin dal primo ascolto è evidente che l album non gode di una sua unità, ogni traccia è diversa dall' altra, per stile e genere, infatti risparmio ai lettori un noiosissimo track by track poiché le cose da dire sarebbero troppe.
La loro musica sembra fatta di plastica, non ha ne sapore ne colore, quasi finta. Niente sembra funzionare.
La scarsa qualità del lavoro fa anche passare in secondo piano il fatto che alla batteria c'è una donna che dimostra di saper picchiare, i lettori mi scuseranno per gioco di parole, come il più maschio dei batteristi maschi.
Insomma, questi Mantram non ci piacciono e non ci convincono affatto.
Ma mi chiedo: come vogliono convincere noi, se nemmeno loro sono convinti di quello che fanno?
TheTorture