
Attivi sin dal 1994 i Sisthema da Ravenna, ritornano sulle scene con Black Leaves Falling, autoproduzione che mette in evidenza le ottime qualità della band, già precedentemente affermatesi attraverso Violent Sisthem (1998) e The Fourth Discontinuity (2001).
Quello proposto dalla band nostrana è un ibrido sonoro che riesce a spostarsi sapientemente tra claustrofobiche sensazioni cyber/industrial e melanconiche aperture gothic/dark, il tutto con un mood a tinte fosche che aggiunge alla proposta sonora un taglio personalistico pregevole. Gli undici brani presenti, trovano le propria ragion d’essere nell’alternanza vocale del duo Agnese Alteri – Massimo Pirazzoli, in questa stessa alternanza si gioca gran parte del feeling che soggiace al corpus sonoro tutto, che riesce per contrasto a divenire ammaliante o profondamente dotato di una violenza dai toni moderni, a tratti metalcore. Degna di nota l’oscura e suadente In The Rain, brano dai movimenti tenui ed eleganti, ove emerge una vena carica di pathos.
In conclusione Black Leaves Falling è un ottimo lavoro, capace di regalare all’ascoltatore, fredde sensazioni di distacco ed avvolgenti rimandi velati di intimismo.