
Apriamo questa nostra sezione dedicata ai DVD con la recensione di “Metal Mania 2008”. Il DVD ripercorre il festival che ormai da svariati anni si tiene in Polonia e che in questa occasione vede esibirsi 11 bands di valore internazionale, ma procediamo con ordine.
Il prodotto si apre con l’esibizione dei russi Inside You, autori di una miscela sonora in bilico tra Doom e gothic metal, i due brani proposti dalla band evidenziano buone qualità compositive, ma una certa freddezza nella sede live (anche forse per il sound proposto) in esame, cosa che si riflette anche sul pubblico, che da quanto ho potuto vedere, segue in maniera abbastanza distratta.
A seguire troviamo gli irlandesi Primordial, la loro miscela di black/folk metal si rivela vincente, merito anche del frontman che riesce a tenere il palco in maniera ottima, riuscendo a trascinare il pubblico del festival che accompagna con cori i due brani proposti. Brani di ottima fattura, nel proprio combinare velocità ed epicità.
Le cose iniziano a farsi maledettamente serie quando sul palco arrivano gli Immolation. La band americana sciorina tre brani compatti ed annichilenti tutti provenienti dall’album “Shadows in the Light”, il pubblico reagisce sfogando nel pogo le violente sensazioni che provengono dal palco, tanto da creare bolge da girone dantesco. Peccato manchino alcune perle dai primi lavori della band, ma questo non toglie merito ad una esibizione sopra le righe, tra le migliori del lotto.
Sempre dagli USA troviamo i veterani Flotsam and Jetsam, autori anch’essi di uno show (la parte ripresa nel dvd) ottimo per coinvolgimento e per come la band riesce a tenere il palco, muovendosi di continuo ed innescando quello che è il trionfo del mosh, che va a culminare con l’epocale “Fork Boy” e si spegne sulle note della commovente “Escame From Within” dal capolavoro “No Place for Disgrace”. Grandi
Si continua sull’impeto thrash metal con gli Artillery, vera e propria garanzia di velocità, tecnica e compattezza. I tre pezzi presentati dalla band danese evidenziano la carica in sede live di un singer giovane come Søren Nico Adamsen, vero e proprio mattatore del breve set presentato dalla band. Set che culmina con l’esecuzione di “Terror Squad”, un brano che parla da solo e che scatena la bolgia più feroce tra i kids.
Marduk: un nome che è una garanzia di annichilente violenza black, e tale si rivela la performance degli svedesi, autori di tre brani tra cui spiccano le storiche “Baptism by Fire” e “Materialized in Stone”. Songs che stordiscono il pubblico del Metal Mania per violenza e sinistra forza evocativa.
Quella dei Vader è una apparizione lampo(due soli pezzi) ma che lascia il segno. Il loro death metal di stampo classico si rivela in sede live particolarmente efficace, la band gioca in casa e il pubblico è tutto per loro. Una garanzia.
Le morbose atmosfere dei Satyricon accompagnano lo sfumare di una carica che l’esibizione dei Vader aveva fatto innalzare a livelli da panico. E forse è colpa anche dei due brani inseriti “Now, Diabolical” e “K.I.N.G.”, ma quella dei norvegesi è tra le comparsate peggiori di questo dvd. L’inclusione di qualche classico in più avrebbe sortito un effetto sicuramente differente.
Il punto più alto di “Metal Mania 2008” è raggiunto dall’esibizione degli Overkill. La band di N.Y. ha davvero pochi pari in sede live, quando poi ci si trova al cospetto di brani come: la sepolcrale “Necroshine” , le violente “Rotten To The Core” e “Bastard Nation” e l’immortale inno “Fuck You”, non si può che ammettere che la band di Bobby "Blitz" Ellsworth e di Carlos "D.D." Verni è ancora lontana dal finire obliata. Una esibizione perfetta, che da sola vale l’acquisto dell’intero DVD.
Al Metal Mania non si sono fatti mancare il metal di nuova generazione (ammesso che di metal si voglia parlare) dei Dillinger Escape Plan, sui quali non voglio esprimere alcun giudizio personale. La band a modo proprio tiene bene il palco e riesce nell’intento di coinvolgere il pubblico. Solo che messi dopo l’immensa prestazione degli Overkill, il tutto sembra scivolare in maniera anonima, o forse è proprio il sound ad essere tinto di anonimato? Con questo interrogativo passiamo all’esibizione che chiude questo prodotto della Metal Mind.
I Megadeth, che dire, prestazione come al solito, buona ma in questo caso penalizzata da un set (quello presente nel dvd) scarno di classici ad eccezione di “A Tout Le Monde”, che riesce a far cantare tutto il pubblico e chiude queste due ore e mezzo di esibizione live.
Concludendo “Metal Mania 2008” è un prodotto professionale con tanto di audio 5.1, una buona varietà di inquadrature ed una esaustiva sezione multimediale con: interviste, foto e bio. Acquisto consigliato ad ogni buon cultore del metal, in particolare a chi cerca una buona dose di varietà.