
Sono tra le band di maggior spicco nell'universo metal partenopeo. Ai microfoni di Heavy Impact, Marco Ruggiero leader dei Savior From Anger, ci racconta della band, del nuovo album Lost in The Darkness, e dei futuri progetti che attendono il combo power/thrash campano.
H/I: Ciao Marco e benvenuto su Heavy Impact. Iniziamo con l’introdurre la band ai lettori?
M. Ruggiero: Ciao e grazie a te per averci invitati. Siamo i Savior from Anger una band proveniente da Napoli, in passato sono stato attivo con il progetto Nameless Crime con il quale ho inciso tre dischi e fatto due tour in molte città italiane. Il progetto Savior from Anger l'ho fondato nel 2006 a Roma, città in cui mi trasferii per lavoro. Siamo giunti al secondo lavoro discografico dal titolo Lost in the Darkness, dopo No Way Out del 2007, uscito quest'anno per la label tedesca Rock It Up records, con la quale abbiamo fatto anche diverse compilation. la band è formata da me alle chitarre, da Alessandro Granato alla voce, da Michele Coppola alla batteria e dall'ausilio di diversi musicisti session sia in studio che dal vivo con la quale lavoro già da diversi anni.
H/I: Quali sono i responsi che sta avendo Lost in the Darkness, sia dal punto di vista della critica che da quello delle vendite?
M. Ruggiero: Direi che i responsi sono ottimi finora sia in Italia che all'estero, tenendo presente un mercato discografico visibilmente in crisi che purtroppo non dà cenni di ripresa. Le recensioni finora ottenute rispecchiano prefettamente quello che avevamo in mente per questo lavoro, con qualche giusta osservazione anche riguardante qualche critica.
H/I: Il sound dei Savior From Anger è un classico power/thrash di stampo statunitense, pensi che in futuro questo stesso sound potrebbe arricchirsi di nuovi elementi o siete decisi nel mantenere intatti e puri gli attuali assetti sonori?
M. Ruggiero: Sono io ad occuparmi di tutte le composizioni della band, essendo i Savior from Anger una sorta di mio progetto solista, e posso dirti che mi piacerebbe continuare su questa linea, ispirazione permettendo, perchè l'ispirazione ha un ruolo fondamentale in questo settore. Adoro le sonorità di gruppi come: Riot, Vicious Rumors, Metal Church, Anthrax, Helstar etc..., è già da molti anni mi ispiro a questo filone di metal di matrice Statunitense, cos' come feci con il progetto Nameless Crime.
H/I: Quanto è difficile a Napoli ed al meridione portare avanti un discorso musicale distante dai gusti delle masse?
M. Ruggiero: Non mi sono mai preoccupato, più di tanto, di questo aspetto, ho sempre suonato ciò che mi piaceva e continuerò a farlo, se ottengo supporto bene, altrimenti continuo per la mia strada mettendo al primo posto la passione, è quella a guidarmi e ad incoraggiarmi. Sono comunque molto soddisfatto dei risultati ottenuti, attorno a noi girano molte label, agenzie, promoter e manager che ci supportano incondizionatamente nonostante il genere, forse un pò troppo di nicchia al giorno d' oggi, che proponiamo.
H/I: Come sono i rapporti che intercorrono tra la band e la Rock It Up?
M. Ruggiero: Direi che sono idilliaci, abbiamo trovato una label guidata da persone serie e corrette che stanno facendo un eccellente lavoro di promozione e di distribuzione, non escludo di lavorare anche in futuro con questa casa discografica.
H/I: Recentemente ho avuto modo di vedervi sul palco dell’Afrakà fest, quanto l’attività live è importante nella promozione di un album rispetto alla classica promozione fatta attraverso i media?
M. Ruggiero: L'attività live, per una band, credo sia indispensabile per la promozione di un nuovo lavoro discografico, sia per farsi conoscere che per promuovere l'album stesso. Anche i media giocano un ruolo essenziale in questo campo, aiutano molto le bands, sono i primi a supportarle decisamente. L'Afrakà fest è stata un esperienza stupenda, dividere il palco con Mr. Blaze Bayley, e chitarristi del calibro di Uli John Roth, Kee Marcello e Vinnie Moore è stato meraviglioso, un esperienza che rifaremmo sicuramente.
H/I: I progetti futuri dei Savior From Anger?
M. Ruggiero: Negli ultimi anni abbiamo suonato molto dal vivo, in appuntamenti fondamentali per la nostra carriera, abbiamo diviso il palco con molti artisti Internazionali e Italiani che hanno fatto la storia del Metal. Fino alla fine dell'anno nel booking ci sono ancora altri appuntamenti come il Pounding Wimp Reaper fest in Germania dove saremo opener per Vicious Rumors, Sacred Steel e Skyclad.
H/I: Vuoi lasciare un messaggio ai lettori di Heavy impact?
M. Ruggiero: Ti ringrazio per lo spazio che ci hai dedicato, volevo segnalare il nostro Sito Ufficiale www.marcoruggiero.com e invitare i lettori ad aquistare il nostro nuovo album e tutti gli album della bands italiane, supportate il metal Italiano, dietro la produzione di un disco ci sono davvero tanti sacrifici.
STAY METAL
Marco Ruggiero ( Savior from Anger)