
Autori di un ottimo album, come “Privilegivm” i tedeschi Secrets Of The Moon, nella figura del batterista Thelemnar, si presentano dei pessimi comunicatori. Svogliato nel rispondere ed altrettanto presuntuoso, il batterista in questione avrebbe bisogno di essere ignorato (cosa che in futuro faremo). Un intervista dove emerge un animo privo di collaborazione, cosa che non fa altro che nuocere a loro stessi, contenti loro…
H/I: Benvenuti su Heavy Impact. Che feedback state ricevendo dal nuovo album “Privilegivm”?
Thelemnar: Molto positivi, a quanto sembra molti ascoltatori si sentono vicini alle atmosfere dark del disco.
H/I: Il nuovo album emana un feeling molto morboso, cosa potreste dirmi in proposito a queste atmosfere?
Thelemnar: La nostra musica è stata sempre morbosa, ma in questa nuova produzione io e sG (chitarrista/cantante, ndr..) siamo riusciti a dare corpo alle nostre visioni senza essere influenzati da altri tipi di suond. Abbiamo creato qualcosa di molto oscuro dall’incombente senso mortifero.
H/I: Puoi dirmi qualcosa sui testi di “Privilegivm”?
Thelemnar: Temi cristiani invertiti. Ci poniamo come l’antitesi del cristianesimo e di ogni sua forma comportamentale e morale. Ognuno può trovare nei testi sé stesso, basta solo liberare la mente e procedere lungo il cammino.
H/I: Quali sono secondo te, le differenze tra questo nuovo album ed il suo predecessore “Antithesis”?
Thelemnar: Immagino che tu abbia sentito il cd, quindi dovrebbe essere ovvio che il suono del nuovo album è migliore, più potente e più intenso. È un passo avanti.
H/I: L’artwork dell’album ha qualcosa a che vedere con il tema cristiano del peccato originale?
Thelemnar: Si (complimenti per la risposta che di sicuro avrà stimolato la curiosità del lettore, ndr…)
H/I: State pianificando un tour?
Thelemnar: Siamo appena tornati da un tour negli USA con i Moonspell, prima di questo siamo stati in Europa con Sólstafir e Code. Potevi leggerlo sulle nostre pagine web. (caro Thelemnar, al momento in cui l’intervista è stata inviata non era in programma alcun tour, ndr..)
H/I: Quando non sei impegnato come musicista cosa ti piace ascoltare?
Thelemnar: Pink Floyd su tutti insieme ad altri 100.
H/I: Cosa pensi della scena Black Metal odierna?
Thelemnar: Non lo so e non mi interessa. Penso che il 98% delle bands non meritino di essere definite black metal, perché sono banali, prive di talento e noiose.
H/I: Vuoi lasciare un messaggio ai lettori?
Thelemnar: Free your mind!