Noi di Heavy Impact, teniamo sempre in considerazione l'underground. In merito a ciò, oggi vi presentiamo gli Sfregio, una realtà, ormai, solida del panorama ligure ed italiano. Eccovi cosa ci ha raccontato la band riguardo se stessa ed al proprio futuro.
H/I: Sfregio, un nome che nel panorama metal ligure ha ormai un certo peso, si vocifera insistentemente di un vostro secondo album, come siete messi?
Seth: altro che si vocifera, lo abbiamo già registrato da maggio ma abbiamo avuto un po’ di problemi, stiamo tornando in grande stile e minchia spacchiamo il culo di brutto, non ce ne fotte un cazzo, dovrebbe uscire per gennaio 2011, sicuramente l’attesa premiata
Grinder: stiamo mixando da paura, ancora un po’ di tempo e vedrete
Doc: di sicuro i fans non rimarranno delusi
H/I: La formula di composizione sarà sempre quella del “Porno Alcoolic Thrash’n’Roll”?
Seth: il nuovo album “Marcio nel cervello” è un pochino più particolare ha dei suoni un po’ più ricercati, abbiamo lavorato molto sugli arragiamenti e penso che uscirà un lavoro un più completo rispetto al primo ma sempre grezzo e in pieno stile Sfregio
Ylme: secondo me, musicalmente parlando siamo migliorati come tenuta di canzoni di suono
Grinder: diciamo che ci sono meno pezzi in porno però ci sono altri pezzi che fanno pensare, fanno pensare chiunque dal ventenne al cinquantenne.
H/I: Il vostro primo album “Zabbaglioni & rock ‘n’ roll” è andato molto bene, siete soddisfatti del vostro album d’esordio?
Grinder: il Grinder personalmente è soddisfatto, perché è stato fatto in un secondo con la massima grinta e i pezzi sono usciti dal cuore e dalle avventure vissute veramente
Ylme: non c’era nulla di inventato per il disco nelle nostre avventure, è tutto vero, le abbiamo vissute veramente
Doc: alla fine “Zabbaglioni…” è un disco sincero, la nostra vita ai tempi
H/I: Come nasce un disco degli Sfregio?
Grinder: niente, nasce così, Seth va in saletta un po’ ubriaco e tira giù un testo oppure io, il doc e Ylme tiriamo fuori un argomento e si sviluppa tutti insieme.
Doc: magari tutto nasce da una parola come, non so sfiotto, e nasce una cazzo di canzone
H/I: Programmi imminenti per il futuro?
Doc: dopo l’uscita del disco andremo a suonare in Lombardia sperando di girare al più presto almeno tutto il nord Italia
H/I:Cosa ne pensate della scena Hard rock – Metal in Italia?
Seth: Ci sono delle band che ci danno una mano, e noi la diamo a loro, come se fossimo un grande gruppo, Lucky Bastardz, Backstage Heroes e Carcharodon, molta gente che merita spazio e che molti locali e molta gente non da, anche per questo che il metal underground non emerge come dovrebbe
Grinder: sono veramente pochi quelli che hanno il grinder dentro e se sbattono i coglioni, l’importante è divertirsi e bere dei gotti.
H/I: Vi ringrazio per la vostra disponibilità, volete aggiungere qualcosa per chiudere l’intervista?
Doc: noi ci divertiamo con il rock n roll e speriamo che anche altre band possano fare lo stesso.
Seth: un grazie mille a tutti i nostri fan che ci supportano da tempo e….ma vaffanculo!