
Stephan Gebédi, è un personaggio storico, della scena estrema olandese, ed insieme ad i suoi Thanatos, ha scritto vere e proprie pagine di storia del thrash/death metal. Sentite cosa ha raccontato a noi di Heavy impact.
H/I: Ciao Stephan, benvenuto su Heavy Impact. Il vostro nuovo album Justified Genocide è uscito da qualche settimana, quale è il feedback che il disco sta ricevendo?
Stephan: Le recensioni del disco, sono grandiose, ed anche le reazioni dei fans, stanno procedendo sulla stessa scia. Molti pensano, che questo sia il migliore album mai realizzato dai Thanatos.
H/I: Quali sono le differenze, tra Justified Genocide ed il vostro precendente album?
Stephan: Diciamo, che non abbiamo mai avuto tempo per completare un disco. Abbiamo iniziato le registrazioni nel 2006. Abbiamo scelto i pezzi del nuovo album, nel 2008, ed infine, quest'anno il disco è uscito. La più grande differenza è, che questa volta, abbiamo un suono veramente selvaggio, e delle canzoni che sono più aggressive che mai.
H/I: Potresti dirmi qualcosa, riguardo alle liriche affrontate nel disco? E se vi è un tema dominante?
Stephan: Non abbiamo un tema singolo in questo disco. Alcune canzoni trattano il tema religioso, e di conseguenza, di tutte le miserie, le aggressioni è la merda, che hanno causato tutte le religioni. Altre, trattano, delle atrocità avvenute durante la seconda guerra mondiale, ed altri ancora sono frutto di pura immaginazione. Penso che i temi della morte, della pazzia e dell'oppressione, siano dominanti in Justified Genocide.
H/I: Sei considerato, una sorta di "guru" della scena death/thrash metal olandese. C'è qualcosa che vorresti vedere cambiato, nell'universo metal odierno?
Stephan: ...hehehe io? Bene, la scena metal odierna, come tutto quello che c'è oggi, è un pò "usa e getta". Ogni band vuole i suoi 15 minuti di celebrità, per essere poi dimenticata facilmente. Un altro problema, è che la scena è controllata da un piccolo numero di grosse etichette,che rendono la vita difficile ad un sacco di bands, ed alle etichette più piccole. Anche i downloads illegali, sono un problema; non vi è nulla di sbagliato, nello scaricare un paio di canzoni per farsi l'idea di un disco. Ma scaricare tutto il disco, per non comprarlo, non fa altro che distruggere bands ed etichette.
H/I: C'è una bands con la quale, non hai mai avuto il piacere di suonare, e con la quale vorresti condividere il palco?
Stephan: Ho suonato, con molte delle mie bands preferite come: Morbid Angel, Autopsy, Bolt Thrower, Destruction e Sepultura (nei loro migliori anni), ma ovviamente, qualche show con gli Slayer o con i Possesed, nella loro line-up originale, non sarebbe male.
H/I: Quali sono le bands, che ti hanno invogliato nel tuo essere musicista?
Stephan: Le influenze maggiori, in questo senso, vengono da: Kiss e Venom; i Kiss rappresentano il mio primo incontro con la musica heavy. Poi quando sentii Welcome To Hell dei Venom, beh li capii che volevo formare una band, pesante e brutale come quella.
H/I: Puoi dirmi qualcosa, rispetto ai piani futuri dei Thanatos?
Stephan: Per ora, non abbiamo pianificato ancora nulla, a parte la promozione del disco, con alcune date live. Inoltre sono anche impegnato, nella stesura dei pezzi che andranno a comporre il nuovo album degli Hail Of Bullets (altro progetto dello stesso Stephan....ndr), e dopo questo, magari un nuovo disco dei Thanatos.
H/I: Vuoi lasciare un messaggio ai lettori di Heavy impact?
Stephan: Grazie per l'interesse che ci mostrate. Speriamo di venire a suonare li in Italia, quest'anno o il prossimo. Dovevamo suonare a Napoli, due anni fa, ma poi non sò se il festival fu cancellato o cosa. In ogni caso, date un ascolto al nuovo album e visitate il nostro my space www.myspace.com/thanatos666