
Debutto per i norvegesi Alverg, che a seguito del demo del 2003, sono diventati un duo, costituiti da: Lóge - vocals, guitars e Heolstor - drums (Carcharoth, Chains Ov Beleth, Cyhiriaeth, Eald, Uruk-Hai, Nazgul). La proposta sonora della band, si esplica attraverso un raggelante ed intenso black metal dalle tinte atmosferiche, volto a celebrare la maestosità della natura ed in particolare dei paesaggi nordici, al cospetto dell’uomo.
Elde è un album d’alta scuola, un album che cresce ascolto dopo ascolto, grazie al proprio ricreare atmosfere epiche, con l’ausilio del classico assetto strumentale black metal (chitarra, basso, batteria, voce), evitando accuratamente di infondere al corpus sonoro tutto, elementi distanti da quella “purezza” sonora, vera e propria caratteristica della scuola norvegese. Tutti di ottima fattura, i nove pezzi presenti, sono avvolti da un alone contemplativo, che si fa strada, attraverso un uso costante del mid-tempo, e si nutre delle melodie sinistre e monumentali, che le chitarre disegnano di volta in volta. Immensa, nei suoi nove minuti, la finale Towards The Kindom Of Alverg, song dal movimento Doom, che trova il proprio modo d’essere in lenti e stagnanti riffs, entro i quali si introducono sognanti note di piano e vocals narrate, dal forte impatto emozionale.
Unico punto debole di questo album, è la produzione, ed in generale i volumi che restano sempre troppo bassi, ciò fa perdere a questo album quel mezzo punto, capace di proiettare lo stesso nella categoria “top”, ma è davvero cosa da poco, se paragonato al sound maestoso che la band è capace di sprigionare.
Fate vostro Elde, scoprirete un black metal dai toni epici rivestiti di brina.