
La “selezione naturale” a cui le sonorità Hard & Heavy di casa nostra sono state sottoposte (mi riferisco a quel non voluto essere adombrate dalle produzioni estere), sta spingendo le stesse verso uno standard qualitativo sempre maggiore. È innegabile, il ricorso all’innalzamento qualitativo è ormai in fase di completo compimento. A dimostrazione di quanto detto, una ulteriore conferma ci viene data dai veronesi Aneurysm ed in particolare dal terzo full degli stessi, intitolato “Archaic Life Form”.
Per chi non conoscesse la band e le sonorità da essa proposte, vi basterà sapere che siamo al cospetto di una serie di sonorità dal piglio modernista. Sonorità che prendono il là dal Thrash Metal di impronta moderna (in tal senso il ricorso al groove più che alla barbarie, è un passaggio presente in ogni singola composizione della band) sulle quali prendono vita una serie di influenze che svelano una volontà atta a non contemplare restrittive chiusure stilistiche. Tra le influenze che vengono all’orecchio sin dai primi ascolti vi è quella dei SOAD, in particolare per ciò che concerne la prestazione vocale di Gianmaria Carneri; a tratti davvero spiazzante per le armonizzazioni e l’intensità che riesce a regalare.
Altro punto a favore dell’album è il mood di fondo di matrice sci-fi che ingloba in sé rimandi ad arrangiamenti sintetici, moderni e spietati nel proprio congiungersi con il riffing e le ritmiche di natura metallica. Lo stesso piglio modernista che pervade le sonorità tutte, trova il suo modo d’essere anche nei testi che di volta in volta dipingono sensi di smarrimento di fronte ad una immaginifica realtà automatizzata ma anche risentita, un po’ come accade nella poetica pellicola di Ridley Scott (Blade Runner). Ma non solo, il modernismo sci-fi rimanda anche a sensi di velata malinconia, come accade nella bella ed intensa “Angel”.
Vi è poco altro da aggiungere ad un lavoro che elude ogni provincialismo sonoro e che ha un taglio internazionale di ottima caratura. Un affresco di sonorità moderne a cavallo tra alienazioni e visioni di disilluso romanticismo.