
Secondo full-length per i francesi Aosoth, band formata da MkM – Vocals (già nei Temple of Baal e in altri progetti di stampo estremo) e da Bestial Satanic T - All instruments, di cui citiamo la militanza negli Aborted.
Quello della band parigina è un puro e feroce concentrato di black metal che si lascia apprezzare per la sua aderenza ai classici standard del genere e che ripudia ogni forma di innovazione. Alla luce di quanto detto è abbastanza scontato intuire la proposta di un album come “Ashes of Angels”, una proposta che si esplica attraverso dieci fosche dichiarazioni di appartenenza al genere in esame. Tale appartenenza viene ad essere grazie ad un sound essenziale e compatto, che non cela mai i suoi riferimenti alla scena scandinava, dotato di primordiale furia e di bui rallentamenti dal mood sinistro.
Da ciò nascono ottimi brani come l’annichilente ed essenziale “Songs Without Lungs” o l’ombrosa e decadente “Teaching/Erasing”, ove si ritrovano barlumi dei Mayhem più cupi. Ed è proprio alla band dei defunti Dead ed Euronymous che gli Aosoth pagano il tributo maggiore, questa che potrebbe essere vista come una pecca è in realtà un punto a favore dei parigini. Si perché è proprio grazie a questo confronto che vengono fuori le qualità esecutive e compositive del duo francese, qualità che si lasciano apprezzare in particolare per la capacità di ricreare un feeling algido e malevolo che pervade tutte le tracce di questo lavoro.
Forse gli Aosoth non passeranno alla storia come geni musicali e nemmeno come una delle punte di diamante della scena, fatto sta che sono riusciti a riportare in auge con assoluta forza oscura gli stilemi di un genere che ormai, schiavo delle grosse produzioni è divenuto una parodia di se stesso.
Un lavoro più che buono che farà la gioia dei puristi.