
È patologico ad ogni genere/sottogenere che si rispetti, “l’ombra dell’anonimato”. Questa è sempre in agguato e pronta a prender forma non appena la creatività cede il posto all’inflazione. Ed è proprio questo ciò che sta accadendo alla nuova ondata di Thrash Metal bands, dal piglio old school. Oggi, a farne le spese sono i canadesi Arkayic Revolt, band che dopo l’EP “Undead Man Walking” da alle stampe questo primo full-legth ”Death's River”, un lavoro che pur mostrando delle buone doti compositive, in particolare nel gusto per i refrain accattivanti non riesce a sollevarsi e ad imporre con forza la personalità dei suoi autori.
Dieci tracce ove vi sono in bella mostra tutti gli stilemi del Thrash Metal made in Bay Area e dove aleggia sempre un costante senso di déjà vu che tende ad appiattire le buone prove di tracce come: “From Hell” e “Operation Overlord”, ove vengono in primo piano tutte le influenze dei primi Testament. Quanto detto non deve far però pensare alla band canadese come una bieca clone-band, quanto ad una band ancora acerba con buone potenzialità in serbo.
Concludendo, l’album è consigliato ai die hard del genere ed a chi è alla ricerca di sonorità old school dal taglio underground, magari chiudendo un occhio sulla provenienza della band (il Canada ha generato veri e propri monoliti di caratura elevata, quando si parla di thrash). Appena sopra la sufficienza, ma con una maturazione ancora tutta da attuare.