
Con un Ep ed un full alle spalle (“Unawakening”, del 2008), tornano a riaffacciarsi sulle scene i finnici Astral Sleep, e lo fanno con tre nuove tracce che in realtà sono un'unica suite lunga trentuno minuti, in cui il piglio Doom Metal della band appare quanto mai ispirato ed eclettico. Si perché gli Astral Sleep, da non confondere con la gothic band tedesca avente lo stesso nome, non perdono la propria capacità compositiva, messasi già in luce in passato. La band finlandese, anche in questa occasione, ingloba riffing di matrice classica, corpose puntante Death Metal ed una attitudine eclettica che permea di personalità l’essenza dei brani.
In questa occasione particolare, il mood del sound della band si fa più imperioso che mai, grazie a fraseggi foschi ma sempre attenti alle melodie ed alle ritmiche, dinamiche come non mai. L’unica difficoltà che potrebbe incontrare il potenziale acquirente di questo lavoro è custodita nella durata dei tre brani e nella conformazione degli stessi, che in realtà rappresentano un piccolo viaggio oscuro entro concetti ultraterreni. In merito a quanto scritto, “Angel” esige un ascoltatore accorto, un ascoltatore già ben addentrato nella dialettica sonora buia del Doom Metal d’ultima generazione, di quello che non ha paura di fondersi con puntate Black o Death e che ad oggi, si impone quale uno dei generi di maggior interesse.
Concludendo, un lavoro che testimonia l’ottimo stato di salute della band. Interessante e colmo di spunti.