
Terzo album in studio per i portoghesi Ava Inferi, noti al grande pubblico, anche per la presenza nella band, di Rune "Blasphemer" Eriksen, già nei Mayhem. La proposta sonora, della band portoghese, si esplica attraverso un Doom Metal emozionale, che fa propria la poetica decadente dei Dead Can Dance, ed è pregna di tensioni classiche, questo grazie anche alla straordinaria prova della vocalist Carmen Simões, dotata di una timbrica (soprano), fascinosa ed ammaliante.
Blood Of Bacchus, è un disco riuscitissimo, che riesce a coniugare: riffs di sabbathiana memoria, richiami alla musica folk (nella sua componente mediterranea), stacchi jazz, e vocalizzi intensissimi, tesi a creare atmosfere ombrose, magiche, fiabesche ed eleganti. L’unica, se proprio la si vuole trovare, pecca di questo album, potrebbe essere, nell’eccessiva durata (54 minuti), dello stesso; cosa questa, che potrebbe creare, qualche sensazione di tedio, nella maggior parte degli ascoltatori. Ma per il resto, ci si trova al cospetto di una band, dalle qualità elevatissime, come testimoniano: Colours Of The Dark e la magnifica Black Wings, con il suo alternare, chitarre acustiche e violini. Una citazione particolare, va ad Appeler Les Loups, con un cantato, in lingua portoghese, che aggiunge, se ce ne fosse bisogno, ancora più originalità, alla proposta tutta.
Bello, oscuro e pregno di pathos, se questo, è ciò che state cercando, Blood Of Bacchus, è la risposta, sonora alla vostra fame di emozioni.