
Con un titolo emblematico come “Defecate! Suffocate! Mutilate! Masturbate!”, i messicani Bakteria si rivelano una piacevole sorpresa, ammesso che si riesca ad entrare in pieno accordo con lo spirito della band. Uno spirito votato a quello che definiscono Filth Metal, definizione semplicemente perfetta, per identificare gli umori malsani e pungenti che emana questo lavoro.
Musicalmente parlando, la proposta della band si esplica attraverso una moltitudine di strutture che fanno proprie contaminazioni Crust, Sludge, Punk, divagazioni Grind e intrusioni Noise su tutte queste regna un filtro di vero e proprio lerciume sonoro, questo grazie ad una produzione volutamente grezza e sgraziata, sulla quale si impogono le vocals intolleranti di Umberto Torres, che di volta in volta disegnano disgustose narrazioni, come nella nichilista e rivoltante “Shit in the Pussy” o in “Sloppy Fifths In A Pus Filled Twat”, sempre in una atmosfera da b-movie molto simile alle visioni ironiche ed eccessive di “The Toxic Avenger”. Ed è grazie a questo creare un continuum di atmosfere malate che la band centra in toto lo scopo ultimo della proposta sonora di cui si fa portatrice.
Un lavoro che ha la forza sgraziata e approssimativa di quello che può e deve essere definito trash/spazzatura, ed in virtù di questo esige un ascoltatore che sa perfettamente a cosa potrebbe andare incontro. Quindi se non vi fanno paura le amenità e siete affascinati da tutto ciò che è ironicamente repellente, potreste trovarli geniali.