
Trovare collocazione, nell’universo Death Metal, alla proposta dei bulgari Eufobia è abbastanza difficile, e questo non per l’originalità espressa dall’album “Insemination”, quanto per una vena di fondo che valica pericolosamente la linea di demarcazione tra la burla ed una seriosità molto discutibile.
Otto brani che non si discostano dai classici stilemi del Death e che cercano di allargare gli orizzonti del genere con tanto di sprazzi Rock ed inflessioni dal buon piglio tecnico. Nel suo complesso, il prodotto riesce a farsi ascoltare, anche a dispetto di una produzione povera e grezza, e si pone sulla soglia della sufficienza. Tra i brani migliori vanno annoverati “Pissing Squad”, della quale è presente anche un video, e “Scum of Christ”. Certo spesso si ha la sensazione che la band ricicli sé stessa lungo la durata del lavoro e che i testi composti da poche righe più che ad un nichilismo di intenti siano guidati da limiti espressivi. E sono proprio i limiti evidenziati dai testi a lasciar ripensare ad una proposta formalmente buona ma che dal punto di vista dei contenuti non è capace di imporsi in maniera piena.
Vada per ora, ma bisognerà smuovere le acque altrimenti la band non potrà che annegare in quelle sostanze liquide più volte invocate all’interno del lavoro.