
Ad un solo anno di distanza dall’ottimo “Detached from Life”, tornano gli svedesi Mr Death e lo fanno con un EP contenente sei nuovi brani e intitolato “Death Suits You”, che potrebbe essere tradotto con “la morte ti si addice”. La miscela sonora della band, naturalmente guarda alla propria terra madre ed alle produzioni Death Metal che dalla stessa hanno invaso il mercato con il passare degli anni. Tale sguardo di referenza sonora, non cattura gli universi melodici e/o maggiormente sperimentali legati ai vari At The Gates, Dark Tranquillity, In Flames, ma alle prime produzioni Entombed, in particolare al riffing ed al groove marcio della band di "L-G" Petrov.
La prima cosa da dire riguardo a questo EP e che esso, pur mantenendosi su livelli qualitativi di tutto rispetto, è leggermente al di sotto del precedente lavoro, ciò non vuol dire che la band si sia smarrita ma che tende a guardare con maggior insistenza ai già citati Entombed ed in particolare a comporre brani non troppo dissimili da quelli che oggi appaiono i propri mentori. Sarà forse che un pezzo come “On Day 51” risulta fin troppo statico, sarà l’abbandono parziale dei downtempos, fatto sta, che eccezion fatta per le ottime e violentissime “Curse of the Masses” e “Strandead”, i restanti brani soffrono di poca fantasia. Altra nota dolente è l’adombrarsi anche della vena da b-movie che rendeva i brani di “Detached from Life” figli di un mood meno serioso. Che la vena compositiva della band si stia già eclissando? Mi astengo per ora dal dare giudizi definitivi, ma è innegabile che “Death Suits You” è al disotto delle attese, e questo non perché la band non meriti ma perché sembra aver messo da parte la personalità per finire quasi schiava di una somiglianza scomoda.