
Ciò che ci viene proposto in questi 46 minuti, sono una sequenza di samples distorti, dal suono cavernoso e rimbombante; non appena parte "Qualities Of Being Futile And Valueless"(23:54 ndr), la luce viene risucchiata come da un buco nero, la realtà si contorce insieme ai suoni partoriti dalle menti dei due artisti, e tu rimani li, seduto, immobile, solo. L' effetto di straniamento è immediato, nulla sembra avere un significato o peggio, trovare un significato.
Inutile discutere delle seguenti "Chalic Of Abalam", "Ritus Orgia Sanquin" e "Dog Semen" (interamente composte da Aderlating), poiché le differenze sono talmente sottili che i "rumori" che le compongono possono sembrare provenire da qualsiasi cosa.
Da parte mia, credo che questa nuova ondata di metal atmosferico, prodotto con il solo ausilio di strumenti elettronici, sia un debole tentativo di collocare l' Heavy Metal in una contemporaneità che sembra non voler più accettare quei suoni così estremi, aberranti, che segnarono una rivoluzione e si fecero portavoce di una protesta (sonora) e di una ricerca musicale, che fungesse da risposta alla dilagante violenza che stava affliggendo tutto il mondo a partire dalla guerra fredda, fino alla prima guerra nel golfo.
La storia purtroppo è andata oltre e la musica cerca di adattarsi, guardando anche alle nuove tendenze, insomma l' erba del vicino è sempre più verde, ma di questo passo sarà sempre così. Per farla breve, un disco che nascosto sotto la catasta di noise/ambient/dark/electo/black/metal, non fa altro che dimostrare una propensione verso quel macro-concetto di musica "Post-" iniziata (per quanto riguarda il metal) con i Sunn o))), insomma dopo Post-punk e Post-rock, sembra stia nascendo anche il Post-Metal.
Abbiate pietà.