
Un titolo assolutamente perfetto è “Travellers” per indicare questa raccolta del primo materiale dei Nucleus Torn, band a mio modo di vedere, assolutamente stupefacente. L’album in questione recupera in toto il primo Ep “Silver” del 2001, il demo “Submission” del 2002, l’Ep del 2004 “Krähenkönigin” con in più i brani "Leadless" e "Lurking", brani mai prima d’ora realizzati e provenienti dalle recording sessions dell’album “Nihil”.
Che dire, “Travellers” è un prodotto fondamentale per chi voglia avvicinarsi alla poetica della band e mostra l’evoluzione sonora della stessa, a partire dai brani più datati ed acerbi che avevano ancora in sé barlumi di Progressive Metal, fino a giungere all’oscura grazia di “Krähenkönigin”, vero e proprio taglio netto con il passato, ed avvicinamento alle strutture classico/rinascimentali dal piglio Folk. Nonostante alcuni brani siano stati concepiti un decennio orsono, come nel caso di “Nucleus Torn”, sono ancora validissimi, nel proprio combinare distorsioni e velati rimandi riflessivi. Naturalmente la parte del leone la fanno i brani di “Krähenkönigin”, veri e propri manifesti di una rappresentazione strumentale affidata unicamente alla chitarra classica.
Un lavoro ben congeniato che vi permetterà di avvicinarvi alla band in modo pieno ed esaustivo e vi consentirà di riscoprire gli albori di un sound che oggi è quanto di più personale ed intenso possiate trovare sul mercato. Perché i Nucleus Torn sono una realtà a sé stante, che godono sempre della forma autoreferenziale.