
Vi è ben poco da fare; l’ambiente è condizionamento. Se poi l’ambiente in questione è San Francisco, nella fattispecie, Bay Area, allora non si può eludere il rimando ad una intera serie di sonorità che dalla metà degli 80’s si imposero e rinnovarono l’universo metal tutto.
Dopo tre demo ed un EP, i Potential Threat danno alle stampe questo primo full-length dal titolo emblematico “A New Threat Level”. L’album si compone di tredici tracce che sono un tributo alle sonorità Thrash Metal americane, con rimandi che vanno dai Metallica (primi albums) ai Death Angel (la cover di questo lavoro è molto simile a quella di “The Ultra-Violence”). A tali influenze la band aggiunge un gusto per le melodie dai tratti quasi hardcore (Sick Of It All e Cro-Mags su tutti).
L’album, pur non eccellendo in originalità, è davvero buono, in particolare per ciò che concerne il songwriting, dinamico e maledettamente trascinante, che si fregia di riffs veloci e taglienti, ritmiche serrate ed un cantato (che ricorda molto da vicino Hetfield) che ha un eccezionale gusto per i chorus e che si fa portatore di una linea melodica di assoluto valore; ricordate “Alone in The Dark” dei Testament? I brani dei Potential Threat riescono ad avere lo stesso mordente ed a strizzare l’occhio alla facilità, pur rimanendo sempre entro i limiti imposti dal piglio heavy del genere.
Tra i brani presenti, meritano una citazione particolare: “Remember The Violence”, il mid-tempo tellurico e variegato di “Second To None”, l’orecchiabile “Days Of Sorrow” e la furiosa “Walk Through Fire”, ove vengono in primo piano tutte le sfaccettature del sound della band. Vi è poco altro da aggiungere, ad un lavoro che se da un lato affascinerà i nostalgici dall’altro scatenerà il solito chiacchiericcio intorno alla validità sonora di stilemi considerati “vecchi”. Ma c’è ben poco da fare, che si sia ultramoderni o legati al passato, il gusto per il songwriting è qualcosa di innato e di valore assoluto, ed i Potential Threat ne hanno da vendere. E come annuncia l’album, un “nuovo livello di pericolo” è manifesto, ed alla luce di questa release, l’unico pericolo (in positivo) e che la band faccia il botto, magari aggiustando leggermente il tiro su alcune tracce.