
Ha una storia abbastanza particolare questo “Burepolom” dei nostrani P.T.S.D. (acronimo di “post-traumatic stress disorder”, termine che indica il disturbo psichiatrico che consegue all’esposizione ad un evento terrificante). L’album uscito per My Kingdom Music nel 2008 e distribuito da Masterpiece, gode oggi della nuova distribuzione affidata ad Extreme Agnecy, anche in virtù della scelta del regista horror Richard Terrasi che ha selezionato due brani di questo album per la colonna sonora della propria pellicola “Am I Evil”.
Quella proposta dalla band è una miscela sonora molto interessante per il proprio inglobare: nu/groove metal, alternative rock ed un mood malinconico ed intimista ove si intravedono spettri del sound di Seattle. In tale calderone di essenze ibride prendono forma brani dotati del giusto compromesso tra immediatezza ed impeti virulenti con referenze che vanno dai Korn agli Alice in Chains passando per Incubus e System of a Down.
I dieci brani presenti riescono tutti a brillare per intensità e dinamicità e sia che la band tenda a percorrere i sentieri alienati (dai tratti Idsutrial) di un brano come “Neurotted”, sia che si conceda ad intime melodie d’ampio respiro, riesce a farlo con la giusta dose di personalità, ed anche se questa tende, in qualche frangente, a mettersi in secondo piano rispetto alle referenze ispiratrici, come accade per “Anyone” (ove prendono forma con troppo impeto gli stilemi dettati dai S.O.A.D.), non toglie merito ad un lavoro che resta interessante lungo tutta la propria durata.
Cosa altro aggiungere oltre al fatto che la band appare pronta al salto di qualità definitivo, e questo album è qui a ribadirlo con forza. Un lavoro che è insieme punto di arrivo e slancio per un futuro di maggior spessore. Da seguire con molta attenzione.