
Dopo due demo ed un album autoprodotto nel 2007, debuttano su Punishment 18 Records i palermitani Shock Troopers, e lo fanno con “Blades and Rods”, un concentrato di sonorità Thrash/Hardcore dal piglio fisico e dalle ironie taglienti, come nel più classico stile del genere.
L’album in questione si compone di undici brevi (mai superiori ai tre minuti di durata) rasoiate d’impeto che eludono ogni psicologismo e complicazione di sorta e si impongono grazie ad un mood di fondo che fa dell’immediatezza e della velocità il proprio modus operandi. Certo l’innovazione è cosa non contemplata dalla band, ma ciò che potrebbe sembrare un fattore negativo è in realtà la vera e propria essenza di questo album. Si perché “Blades and Rods” si lascia apprezzare proprio per il suo stare nel genere, ed anche se gli spettri sonori di matrice D.R.I. sono sempre in agguato, questo non toglie merito ad un lavoro che riesce a rivelarsi trascinante e senza alcuna forma di compromesso.
Tra le varie tracce di cui l’album è composto, spiccano: la presa in giro dei vari talent show che risponde al nome di “Toilet Show”, la dichiarazione di intenti di “Road Thrash” e la scheggia dal tema anticapitalista “Protection Money”, tutti brani dotati della giusta rabbia suburbana dal flavour old school.
Concludendo, la band ha composto un buon album dove impeto, critica e tagliente ironia trovano un giusto equilibrio. Peccato per un po’ di prolissità sonora di fondo, ma questo è anche il limite (sia in positivo che in negativo) delle sonorità in esame. Consigliato a tutti coloro che del neo-calderone thrash/hardcore di ultima generazione, non vogliono perdersi proprio nulla.