
A dispetto di tutte le difficoltà incontrate con lo split dopo il primo album con la Nuclear Blast, i Dreamside non si sono persi d’animo e oggi si ripresentano sulle scene con un album (il sesto della loro carriera) che conferma, se ce ne fosse stato ancora il caso, le loro buone potenzialità.
“Lunar Nature” ci mostra una band che ha saputo correggere il tiro, dopo il buono ma poco apprezzato “Spin Moon Magic”, con un sound più maturo e convincente. Un gothic metal piuttosto originale che poggia le proprie fondamenta su un sound moderno, industrial/elettro per certi versi, e sul magnifico contributo vocale della singer Kemi Vita in grado di tracciare atmosfere suadenti e intriganti come nella tiratissima opener “Everlasting”, nella cadenzata e un po’ romantica “Sternenkind”.
Non da meno, inoltre è la voce del bassista Roman Schonsee prima pulita e potente (“When starts fall”) poi malinconica e rude (la title track “Lunar Nature”). Un buon lavoro per questi cinque olandesi, un album dalle mille sfaccettature che non potrà non appassionare l’ascoltatore. Da non perdere di vista.
N.B. “Vlindertje” ultima track dell’album è cantata interamente in italiano…potevano tranquillamente evitarsela.