
Originariamente uscito nel 2004, questo album dei brasiliani Vulcano, viene dato alle stampe per la prima volta in Europa, dalla I Hate Records. I Vulcano, sono una band storica (il primo demo della band risale al 1983), nel panorama sud americano, hanno infatti, contribuito, anche se in modo meno determinante, insieme a Sepultura e Sarcofago, alla scena estrema brasiliana. Tales From The Black Book, è la quinta fatica in studio della band, ed anche se uscito nel 2004, propone sonorità, che appartengono al classico repertorio di metà/fine 80's in ambito thrash-death, con riferimenti che vanno dai Venom alla scuola thrash tedesca, in particolare alle prime produzioni dei Sodom.
Tales From The Black Book si compone di tredici brani, fatti di pura e grezza furia, che nella loro semplicità risultano efficacissimi, non sono presenti nell'album, artifici di sorta, ma solo tanta violenta passione, quella stessa che animava i Sepultura di Bestial Devastation. Un lavoro per pochissimi appassionati quindi, che ha in sé alcune perle, come Guerrieros De Satã, The Bells Of Death, l'oscura The Sign Carved On The Door e la primordiale Total Destruição.
Un lavoro, che piacerà a chi è alla ricerca di una band di culto, un album retrospettiva, che si dona senza fronzoli, risultando irresistibile.