
Chi già conosce i francesi Blut aus Nord, sa che la band è tra le formazioni, in ambito Black Metal, che maggiormente hanno imposto la propria personalità all’interno delle radici classiche del genere. A fare da apripista al nuovo (di imminente pubblicazione) album “777”, arriva da parte della label Debemur Morti la ristampa di “The Mystical Beast of Rebellion”, album originariamente pubblicato nel 2001. Considerato da molti come uno dei picchi compositivi più alti della band, l’album è un vero e proprio crocevia tra il Black Metal di matrice classica ed il piglio maggiormente atmosferico e rarefatto dei lavori più recenti. Dal punto di vista concettuale, il disco, pone la centro la figura di Lucifero ed il suo ribellarsi all’autorità divina, che è anche metafora di ricerca e volontà anti dogmatica. Il concept viene portato avanti da sei brani che vanno tutti sotto l’appellativo di “The Fall” (divisa in sei capitoli).
Per ciò che invece concerne il lato sonoro in senso stretto, “The Mystical Beast of Rebellion” è dotato di un feeling algido e tetro che non fa compromessi e che si sviluppa entro annichilenti blast beat. Di tutta altra natura le trame chitarristiche, che pur non varie sono pregne di una ossessività senza pari e di asfittiche ripetizioni. Il tutto in una continuità capace di porre al centro sinistre riflessioni. Svilente il marcio “Charpter V” che con il suo down tempo si candida ad essere la vera sorpresa dell’album tutto, così come i dieci minuti abbondanti della traccia conclusiva, che chiude con una aggressione maestosa l’album.
Questa ristampa è corredata da un secondo cd, composto per l’occasione, ove compaiono tre brani tutti denominati “Chapert 7”. Questi brani sono di nuova fattura e portano con sé il mood malato e dissonante dei lavori cronologicamente più vicini a questa edizione del disco. Ed è ottimo l’impatto degli stessi che testimoniano la chiusura del concept attraverso 37 minuti di suoni sinistri e di effetti elettronici disturbanti.
In conclusione, se non possedete il disco, non abbiate indugi a fare vostra questa ristampa, che nella sua articolazione è fatta in modo superbo e non si limita alla sola riproposizione di materiale edito, ma conclude un discorso iniziato dieci anni fa.