
Nella seconda metà degli anni 80 in Germania vi era aria di virulenza, gli impeti del Thrash Metal furono fatti propri e rivisitati in chiave maggiormente estrema da un buon numero di bands, tra queste vi erano anche i Minotaur, band che resterà comunque un outsider della scena tutta. Oggi la i Hate Records ristampa il debut album della band “Power of Darkness” (da ora in avanti “POD”, ndr).
Che dire di questo lavoro? Oltre al fatto che è un buon testimone di Thrash Metal senza compromessi (figlio di una attitudine minimalista), il disco oltre al proprio valore “storico”, anche oggi non stupisce e non è capace di reggere il confronto con le produzioni dell’epoca (“POD” è stato originariamente pubblicato nel 1988). Quanto detto, non deve far pensare ad un lavoro trascurabile, quanto ad un disco totalmente figlio dell’epoca in cui è stato partorito, non capace di superare lo scorrer del tempo e di divenire un classico.
Questa ristampa oltre ai brani già inclusi nella versione originale, è arricchita da “Wased” (cover dei Def Leppard) e da tre brani inediti di buona fattura, in particolare l’inno “Metal Mayhem”, che se da un lato, rendono maggiormente appetibile l’acquisto di questo prodotto (per coloro che non sono in possesso dell’originale), dall’altro evidenziano i “limiti” di una band che è voluta restare legata a stilemi compositivi troppo affini al passato.
In conclusione, questa ristampa di “POD” offre un buono spaccato di Thrash Metal made in Germany, anche se l’eventuale acquisto è consigliato unicamente a coloro dal piglio da collezionista che non vogliono perdersi proprio nulla di ciò che le prime sonorità Thrash hanno offerto in Europa.