
Iniziatori, o comunque tra le prime bands, ad impostare in territorio sovietico una uscita da confini del Doom Metal classico, gli ucraini Mournful Gust tornano sul mercato con questa riedizione del proprio primo studio album intitolato “She's My Grief... Decade”. Il lavoro comprende due cd, il primo di questi è come già detto l’album del 2000 “She’s My Grief”, il secondo è invece un bouns platter contenente versioni demo ed alternative di brani del secondo album “The Frankness Eve” (2008) con l’aggiunta di una traccia video.
Prescindendo dai meriti della band e dalle composizioni, che lasciano trasparire un sostrato compositivo ancora acerbo, la pecca fondamentale di questo album (almeno per ciò che concerne il primo cd) è la produzione indissolubilmente legata al lontano anno 2000. Detto questo bisogna però affermare che il Death/Doom Metal della band risulta ancora oggi ben congeniato e profondamente elegante, grazie soprattutto all’uso di strumenti classici (flauti e violini) e alle massicce vocal da soprano di Oksana Krivenko. Tale comparto di natura classica, bene si adagia sulle strutture delle sette tracce malinconiche che la band mette in campo e crea delle atmosfere particolarissime ed emozionanti, come accade per “...And We Shall Die Together” o per “I Saw Her Sad Eyes”, pezzi che nonostante il corso degli anni, sono ancora capaci di reggere il confronto con le più moderne produzioni del genere in esame.
Per ciò che invece concerne il secondo cd che compone questa riedizione, beh questo è da prendere come un piccolo regalo che la band fa ai propri fans, anche perché il materiale in esso contenuto è già edito, anche se in forma diversa e non aggiunge nulla al corso musicale degli ucraini.
In conclusione, se avete apprezzato l’ottimo “The Frankness Eve” e volete scoprire le origini della band, questa è una opportunità più che buona, per far vostro anche un cd di materiale bonus, se invece non possedete nulla dei Mournful Gust, il mio consiglio è di andare a scoprirli proprio con il lavoro del 2008.