
Questo sotto esame è uno di quegli album che si possono definire delle vere e proprie chicche sonore. Si perché “Zjevení”, prima opera dei cechi Root è un lavoro dall’altissimo valore storico. Uscito originariamente nel 1990, questo disco può senza dubbio essere considerato l’iniziatore della scena black metal cecoslovacca ed in generale di tutto il panorama black al di là della cortina di ferro.
Nato quando ancora vigeva il regime comunista, e per questo figlio di un continuum di ostilità, “Zjevení” mostra ancora oggi una forza oscura ed una originalità sonora che ne fanno una piccola gemma d’estremismo. L’album si compone di 11 tracce dal taglio black entro le quali si stagliano morbosi rallentamenti Doom/dark (che poi prenderanno con l’andare del tempo, il sopravvento nel sound della band), vocals malate ed una vena evocativa che privilegia parti narrate d’arcana e malevola essenza.
Come tutti il lavori nati nell’est Europa durante il regime anche “Zjevení” ebbe una distribuzione pari allo zero al di fuori dei confini nazionali. Oggi, grazie al lavoro della I Hate Records, questo album si rende disponibile, in tutta la sua forza oscura a chiunque. In questa nuova edizione figura anche un buon numero di bouns tracks che rendono il tutto ancora più appetibile. Non privatevi di questo che è un vero e proprio cult-album.