
Le emozioni, o le affezioni dell'anima, sono qualcosa di strutturalmente complesso, e data la loro natura inafferrabile ed inesplicabile, spesso si presentano entro la mondanità, in modo del tutto inatteso. Esse eludono, il rapporto: uomo/società, e si collocano in una categoria dialettica, quale è quella che soggiace al rapporto, uomo/opera d'arte (intesa come creazione assoluta, unica e fondamentale forma d'espressione), tale rapporto, nella sua intima soggettività, getta l'uomo in uno stato di incertezza, instillando in questi, un meraviglioso senso di assoluto, di infinito, che genera terrore ed incertezza. Questo è (in poche parole) quello che per il Romanticismo, era il sublime. I Black Sun Aeon, di Tuomas Saukkonen (Before the Dawn, Dawn of Solace), e di Mikko Heikkilä (Sinamore), mettono in musica, l'espressione del sublime. Affrontando, attraverso nove emozionanti tracce, che inglobano: melodic-death, Doom e sfumature dark, la contemplazione di puri stati d'animo.
Darkness Walkes Beside Me, è uno di quei dischi, volti a lasciare un segno indelebile, nell'animo di chi se ne nutre; un album che riesce ad essere dolce, grazie, alle impalpabili aperture pianistiche ed alle vocals sussurrate, contemplative e sofferte di Heikkilä. Ma anche malinconico e buio, opera del cantato, forte ed oscuro di Saukkonen, intento anche ad intessere, cascate di riffs, dai movimenti doom, estatici passaggi di chitarra acustica e melodie spettrali (che ricordano i Katatonia di "Discouraged Ones"). E' inutile dire, che ci si trova al cospetto, di un lavoro dalla qualità elevatissima, curato in ogni minimo dettaglio, e mai eccessivo, nella sua rappresentazione di stati d'animo; si, perchè dal punto di vista lirico, vi è un continuo contemplare, di rabbia, sofferenza, dolore e malattia, tutti volti alla sublimazione finale della gemma che risponde al nome di: The Song For My Funeral, che è idea di trapasso, come avvicinamento all'assoluto.
Un album, che di diritto può essere annoverato, in quella categoria che ha fatto del metal, contemplativo, romantico, ed emozionante, il proprio marchio di fabbrica; e quindi in grado di confrontarsi, con le migliori produzioni di Katatonia, Tiamat, Paradise Lost, Amorphis e Sentenced. Lasciate che il buio vi sia accanto (come recita il titolo del disco), scoprirete che non è mai stato così affascinante.