
Sono passati 30 anni da quando i King Crimson regalarono al mondo quel capolavoro che risponde al nome di “In The Court of the Crimson King”, album dove figurava la profetica song “21st Century Schizoid Man”.
Oggi, con la pesantezza di tre decadi che hanno visto lo spegnersi di impeti ed iniziative sociali in favore di una, sempre più forte, misantropia mediatica che ha portato al dominio della chiacchiera sulla verità, l’uomo schizoide si ripresenta e lo fa mettendo in primo piano una condizione di subordinazione.
“21st Century Slave” nuova release dei Dope Stars Inc. è un piccolo trattato di contemporaneità e come tale passa al vaglio di sé tutte le componenti che hanno portato l’uomo a subire passivamente una schiavitù mediatica, che sembra ormai regnare sul tutto. Tali componenti, hanno come punto centrale quelle logiche votate all’imposizione di modelli e status d’esistenza che creano lo schiavo del ventunesimo secolo.
Ma quello che è di fondamentale importanza è che la band si dona all’ascoltatore usando le stesse armi comunicative di chi dall’alto impone gli archetipi. In merito a ciò si assiste alla messa in eccellenza dell’immagine e della corporeità effimera, attraverso brani di sintetico glam-rock-punk avvolto dal cellophane di sintetizzatori e drum machine, in un ibrido sonoro lontano da inutili rimandi al passato e come tale testimone di un “qui ed ora” compositivo di livello superiore.
Degni di rilievo, gli impeti cyber-punk della title-track e del manifesto di anarchismo da sistema binario che risponde al nome di “Digital Warriors”, brani dal mood volutamente deviante. A questi, fanno da contralto le malinconiche inflessioni di “When I See You Smile” e della finale “It’s For You”, testimoni di una catartica liberazione dalla “macchina industriale”.
Un lavoro che è testimone di una presa di coscienza e che quindi riesce ad andare oltre il proprio essere prodotto di consumo. Un album che è una piccola istantanea di ciò che si muove sopra e fuori noi.
Che la nuova rivoluzione passi attraverso quella macchina che hanno creato per tenerci buoni e sedati? Iniziamo a crederci e come dicono i Dope Stars Inc. “we are the children of 0 and 1”.