
Cosa si può fare in trenta minuti?
1) Ci si può appartare in coppia e darci dentro fino alla follia.
2) Si può bere birra fino ad avere il ventre gonfio a dismisura.
3) Si può portare il cane fuori e concedersi una piccola passeggiata al parco.
4) Si può dare una approssimativa spiegazione ontologica dell’esistenza.
Ed infine: si può far proprio questo piccolo trattato di annichilente violenza death metal, che risponde al nome di Black Reign degli svedesi Sanctification, ed ascoltarlo fino a che le orecchie non prendano a sanguinarvi nella maniera dovuta. Si perché, questo nuovo album della band svedese è composto da nove soffi fatti di astio, nove monoliti che trovano i propri punti di riferimento nelle migliori produzioni di bands quali: Deicide e Morbid Angel, non disdegnando qualche puntata nel brutal. C’è davvero pochissimo da aggiungere, ad un album qualitativamente superiore come Black Reign, capace di risultare compatto, forte, soffocante, e dotato di sfumature che evidenziano una elevato tasso tecnico, anche se tale componente viene sempre messa al servizio, della “forma-canzone” e non snatura mai l’aggressività di fondo.
Da citare: il missaggio di Peter Tägtgren e il mastering di Dan Swanö a cui si associano le guest vocals dello stesso Tägtgren e di Emperor Magus Caligula dei Dark Funeral.
Un album consigliato ad ogni buon cultore del death metal più puro ed incontaminato, quel death metal, che assalto dopo assalto, sta ritornando ai vecchi fasti, e questo non per merito dei mostri sacri del genere, ma grazie ad una barbarica orda di bands che sono riuscite ad isolare e a far proprie tutte quelle componenti e quella malsana attitudine sonora in cui si cela la reale essenza del genere. In definitiva, Black Reign è un lavoro che nella sua univocità sonora e strutturale, si pone allo stesso livello dei capolavori (death metal) passati, e questo non perché ne emuli le articolazioni, ma perché riesce ad avere lo stesso valore qualitativo.
Se avete mezzora libera (la durata di questo album), ora sapete cosa fare.