
L’originalità deve, per suo stesso modo, essere prerogativa di pochi. A quei pochi che ne possiedono le articolazioni essa si dona in maniera totale, tanto da divenire vero e proprio modus operandi, vero segno distintivo che denota quella unicità.
Già con il precedente “Odyssea” il progetto Tomydeepestego (d’ora in avanti TMDE) aveva dato dimostrazione di originalità e di ricercatezza compositiva e concettuale. Oggi, a due anni da quella prima dichiarazione di unicità di intenti, la band da alle stampe “Chronophage”, letteralmente “colui che fagocita il tempo”. Già dal titolo emerge la volontà dei TMDE di porsi in un limbo che elude ogni classificazione di sorta, si perché il fagocitar del tempo rende libero l’atto espressivo, proprio perché esso non è legato a quella serie di sensazioni interne di cui il tempo ne scandisce i differenti modi d’apparire e come tale quell’atto espressivo resta puro in sé. La liberazione dell’atto espressivo che avvolge le otto tracce presenti, viene messa in risalto non solo dal titolo che i TMDE hanno dato a questa seconda opera, ma anche e soprattutto dall’assenza del cantato, assenza che è più in generale volontà atta a non lasciarsi denotare, in una concezione ove la parola denota e quindi è possesso.
Otto tracce, legate dal filo conduttore che quello della sperimentazione, una sperimentazione che si dona all’ascoltatore in un continuum di rimandi emozionali ed ideali in quello che si può definire un vero e proprio viaggio di lirismo strumentale che abbraccia il rock e più in generale le forme psichedeliche che ad esso soggiacciono.
È davvero inutile stare qui a cercare di qualificare ulteriormente un lavoro come questo, ne andrei solo a snaturare l’essenza. Un album che ha la forza di quella che è l’opera d’arte, per il proprio colpire fatto di quella intuizione che allo stesso tempo, possiede e sfugge. Un piccolo affresco di concetti sonori dal mood intimista. Splendido e terribile perché profondamente inafferrabile e come tale destinato ad un ascoltatore dotato di riflessione e maturità.