
Iniziativa davvero lodevole da parte della russa Solitude Productions, etichetta da sempre specializzata in sonorità Doom. La label russa, in questa occasione, si fa promotrice di un album tributo (doppio CD) alla band che prima di ogni altra ha tracciato le coordinate di quello che è oggi il funeral doom, ovvero i finnici Thergothon. Una band che con due demo ed un solo album ha teorizzato (musicalmente) quel sound buio e pesante basato suo concetto di ripetizione, quella ripetizione vista come possibilità attuativa di trasmissione di concetti trascendenti.
L’album si compone di diciassette tracce divise in due capitoli, il primo che è quello più assimilabile ad un vero e proprio tribute album che vede impegnate bands come Officium Triste, Evoken e Worship alle prese con il breve ed intenso repertorio dei Thergothon rivisitato in maniera personale, ma fedele ai canoni del sound della band finlandese. Il secondo cd invece ci dona i brani, della band oggetto di tributo, rivisti in vena maggiormente atmosferica (spesso al limite dell’ambient) che arricchiscono e sembrano quasi far rivivere, attraverso il proprio donarsi in modalità deformi rispetto alle originali, il mito Thergothon a quindici anni dalla suo non essere.
Prescindendo dai meriti delle bands che compongono i brani del disco, bisogna dire che le tracce presenti sono delle vere e proprie perle del genere, che da sole ripagano già l’acquisto di questo lavoro, se a ciò aggiungete la possibilità, per il potenziale ascoltatore, di riscoprire una vera e propria band di culto ed insieme, di scandagliare l’universo delle nuove e fosche realtà underground in ambito funeral, capirete l’importanza di questo album per tutti gli appassionati del genere in esame e non solo.
Un lavoro che nella sua totalità riesce davvero ad avvicinare l’ascoltatore ad uno stato fatto di assenze. Un album che riesce ad essere insieme, epitaffio e resurrezione. Yog-Sothoth ( Il Guardiano della Soglia, La Chiave e la Porta, La Guida, Il Tutto-in-Uno e L'Uno-in-Tutto, L'Altrove ) del Ciclo di Cthulhu Lovecraftiano rivive in due ore di funeree e atemporali sensazioni di trapasso.