
Anche all’interno di un genere entro il quale si è detto pressoché tutto, può trovare spazio una buona dose di personalità e di spiccata musicalità. Questo, che suona più come un epilogo, è in sintesi estrema “Crush”, primo Ep autoprodotto dei toscani Windfall.
Quello proposto dalla band, è un Metal che fa proprie: le melodie immediate dei lidi Power e che guarda senza forzature anche alla scena Power/Prog, senza per questo risultare narciso. I quattro brani presentati risultano sempre ben studiati; esemplare il tappeto sonoro tutto, con elogio particolare per le parti di tastiera ad opera di Tommaso Buzzegoli. Di rilievo assoluto la prestazione della vocalist Francesca Tedeschi, dal timbro non originalissimo, ma carico di pathos e pregno dei giusti accenti di eleganza.
Ottimo, anche il lavoro per ciò che concerne la produzione chiara e che evita qualsivoglia forma caotica, ed è proprio questa che arricchisce brani come “Revenge” o “Dad Show”, due songs dominate da un mood regale che ricorda le produzioni in ambito Melodic Power partorite dalle band centroeuropee.
Vi è poco altro da aggiungere ad una prima prova che è un piccolo tratto volto a garantire un futuro alla band. Certo, la stessa dovrà lavorare ancora sull’originalità e la personalità, ma questo aspetto potrà maturare unicamente in virtù del tempo. Ad oggi, una band che riesce a muoversi con disincantata grazia all’interno degli stilemi del genere, e questa è già una virtù non da poco.