
Debut album per i nostrani Ninfea, band che propone un ibrido Rock/Grunge a tinte fosche, dove il ricorso al risentimento e ad una poetica decadente appare quanto mai vivo nel mood di fondo dei brani che dominano questo lavoro. “Ade”, questo il titolo dell’album, evidenzia alcune buone potenzialità da parte della band ma resta fondamentalmente un disco che non riesce mai ad esprimersi nella sua completezza. E questo non perché i Ninfea, non siano capaci di scrivere delle buone tracce, ma soprattutto perché, queste, tendono ad una ripetizione dei propri contenuti, che ha la sortita di non eludere qualche sensazione di tedio.
Come già detto, l’album si caratterizza soprattutto per il suo essere velato di sensi decadenti e depressivi. Questi, si esprimono bene nelle tracce più riflessive e sottese a creare sensi di tensione (l’iniziale “Come Marilyn”), mentre risultano un po’ fuori luogo quando i brani si muovono entro dialettiche sonore dotate di maggior dinamismo. Il sound tutto è secco ed essenziale e non elude qualche puntata nel Punk, come accade in “Ombra”ed in “Halloween”
Concludendo, “Ade” è un opera prima, tutto sommato, sufficiente ancora distante da una maturità compositiva che possa imporre con forza il nome, ed il sound della band.