
Il vescovo polacco Wieslaw Mering è il fautore di una protesta pubblica contro Adam "Nergal" Darski, leader dei Behemoth.
Al centro della questione (o crociata che dir si voglia), le apparizioni televisive del musicista all'interno del programma "The Voice Of Poland" (ennesimo reality show canoro in cui Nergal figura in veste di giudice).
Mering, capo della diocesi di Wlocawek nel nord della Polonia, si è scagliato contro TVP, stazione televisiva polacca, perché è stato assunto Darski. Quest'ultimo è, secondo l'autorità religiosa, colpevole di aver definito il cattolicesimo come "il culto più omicida del pianeta" (dichiarazioni risalenti al 2007).
Wieslaw Mering, in merito a ciò ha stilato il seguente appello pubblico, di cui riportiamo alcuni stralci:
"Appello ai sacerdoti e ai fedeli della diocesi Wroclawian in materia di opposizione alla promozione del satanismo nella televisione pubblica.
"Sorelle e Fratelli, sono sbalordito rispetto al fatto che una tv pubblica, pagata con i soldi dei contribuenti abbia deciso di dare spazio a Nergal. Un blasfemo satanista che non ha mai nascosto il suo disprezzo per il cristianesimo e che ora può diffondere i suoi velenosi insegnamenti.
"Chiedo ai membri del mio gruppo di difendere i diritti di Dio, prego ardentemente ed invito tutti i giovani e gli adulti a:
Mostrare il proprio disaccordo con la presenza Nergal in tv.
Firmate la petizione alla pagina web dei giornalisti cattolici polacchi : www.ksd.media.pl.
Pregate, in particolare San Michele Arcangelo e non lasciate che il nome di Dio sia offeso pubblicamente.
Usare tutti i mezzi di comunicazione disponibili per questo atto di protesta".